Fare il punto sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) oggi significa guardare a un sistema che, dopo anni di attesa burocratica, è finalmente entrato nella sua fase operativa più calda. Con il traguardo del PNRR fissato a giugno 2026, il quadro normativo e gli incentivi sono ora definiti e accessibili.
Ecco i pilastri fondamentali per capire dove siamo e come muoversi.
1. Che cos'è una CER (in sintesi)
È un'associazione tra cittadini, piccole/medie imprese, enti locali o enti religiosi che decidono di unire le forze per produrre, consumare e condividere energia da fonti rinnovabili (principalmente fotovoltaico).
Requisito tecnico: Tutti i membri devono essere collegati alla stessa Cabina Primaria elettrica.
Obiettivo: Non è il profitto finanziario, ma fornire benefici ambientali, economici e sociali ai propri membri e al territorio.
2. Gli Incentivi 2024-2026
Il sistema italiano poggia su due binari principali gestiti dal GSE:
A. La Tariffa Incentivante (Tutto il territorio)
Per 20 anni, il GSE paga una tariffa sull'energia condivisa (cioè prodotta e consumata nello stesso momento dai membri della CER).
Valore: Si compone di una parte fissa e una variabile (legata al prezzo dell'energia). In genere oscilla tra 60 e 120 €/MWh.
Maggiorazioni geografiche: Sono previsti bonus per le regioni del Nord (+10 €/MWh) e del Centro (+4 €/MWh).
B. Contributo a Fondo Perduto PNRR (Comuni sotto i 50.000 abitanti)
Questa è la grande novità operativa. Se l'impianto è realizzato in un Comune con meno di 50.000 abitanti, si può ottenere un contributo a copertura del 40% dei costi di investimento.
Scadenza: Gli impianti devono entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2027.
Cumulabilità: Il contributo del 40% è cumulabile con la tariffa incentivante (che però viene ridotta proporzionalmente).
3. I Vantaggi per i Membri
Partecipare a una CER non richiede necessariamente l'installazione di pannelli sul proprio tetto. Si può essere:
Producer: Chi mette l'impianto.
Consumer: Chi consuma solo (senza alcun costo di ingresso, solitamente).
Prosumer: Chi produce e consuma.
| Tipo di Beneficio | Descrizione |
| Economico | Risparmio in bolletta tramite la ridistribuzione degli incentivi GSE tra i soci. |
| Ambientale | Riduzione massiccia delle emissioni di $CO_2$ grazie all'energia locale e pulita. |
| Sociale | Contrasto alla povertà energetica (una parte dei ricavi può essere destinata a famiglie in difficoltà). |
4. Come si crea una CER oggi?
Il percorso è ormai tracciato in step chiari:
Individuazione dell'area: Verificare tramite la mappa del GSE quali utenze sono sotto la stessa Cabina Primaria.
Costituzione legale: Creare un'entità giuridica (spesso un'associazione o una cooperativa) con uno statuto che rispetti le regole del MASE.
Progettazione e autorizzazione: Realizzare gli impianti (potenza max 1 MW per singolo impianto).
Richiesta incentivi: Una volta in esercizio, si richiede l'accesso al portale del GSE per iniziare a ricevere i pagamenti.
5. Le scadenze da monitorare
Giugno 2026: Obiettivo PNRR di avere 15.000 CER attive e 2 GW di potenza installata.
31 Dicembre 2027: Termine ultimo per l'entrata in esercizio degli impianti che beneficiano della tariffa incentivante (fino a esaurimento del contingente di 5 GW).
In conclusione: Se fai parte di un piccolo comune o di un condominio, questo è il momento ideale per avviare uno studio di fattibilità, poiché i fondi sono disponibili e le regole finalmente chiare.
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