lunedì 18 agosto 2014

COMMISSIONE EUROPEA - Quadro per le politiche dell’energia e del clima per il periodo dal 2020 al 2030

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, 
AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E 
AL COMITATO DELLE REGIONI 
Quadro per le politiche dell’energia e del clima per il periodo dal 2020 al 2030 
TRATTO DA http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52014DC0015&from=EN

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LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO - guida agenzia entrate

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO - guida agenzia entrate

tratto da:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Aggiornamento+risparmio+energetico/Guida_risparmio_energetico_agg_dic_2013.pdf

Ecobonus - Scheda informativa

Ecobonus -  Scheda informativa
tratto da http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolazioni/Detrazione+riqualificazione+energetica+55/scheda+informativa+riqualificazione+55/
..... 
Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, spetta una detrazione del 65%. Percentuale che passerà al 50%, per i pagamenti effettuati dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
Va ricordato che le spese sostenute prima del 6 giugno 2013 fruivano della detrazione del 55%. Dal 1° gennaio 2016 il beneficio sarà del 36%, cioè quello ordinariamente previsto per i lavori di ristrutturazione edilizia.
Attenzione: per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015; al 50% per le spese sostenute dal 1º luglio 2015 al 30 giugno 2016.
La detrazione spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente (per es. non incentivati dal Comune) per:
  • interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella (i parametri cui far riferimento sono quelli definiti con decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro
  • interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. La condizione per fruire dell’agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, in un’apposita tabella (i valori di trasmittanza, validi dal 2008, sono stati definiti con il decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). In questo gruppo rientra anche la sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre
  • l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro
  • interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro
  • interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro.

Consumi energetici nazionali e incidenza delle fonti rinnovabili


 fonte: http://www.gse.it/it/Pages/default.aspx

I consumi di energia da fonti rinnovabili: obiettivi al 2020


fonte: http://www.gse.it/it/Pages/default.aspx


Il decreto 102/2014

Il 18 luglio 2014 è stato pubblicato sulla  Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n.102/2014 di recepimento della Direttiva 2012/27/Ue sull’efficienza energetica.
Il decreto fa parte delle   norme che disciplinano il consumo di energia  in edilizia.
Cosi come i precedenti il  provvedimento e'  finalizzato al rispetto degli obiettivi europei “20-20-20” in tema di risparmio energetico (incremento delle fonti rinnovabili e riduzione delle emissioni di gas capaci si alterare il clima)
Tra le altre cose il  decreto pone grande attenzione alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, sia pubblico che privato. 
A tal proposito, introduce tra gli strumenti fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi 

“20-20-20” la necessità che tutti gli attori protagonisti dei futuri interventi di efficienza energetica sugli edifici esistenti siano qualificati, accreditati e certificati da enti terzi.
In particolare, il documento individua le seguenti figure:
-  Esperti in gestione dell’energia (Ege)
-  Società di servizi energetici (Esco)
-  Auditor energetici