venerdì 11 settembre 2020

giovedì 13 agosto 2020


Superbonus 110%

possono accedere al Superbonus 110%:
  • familiari e conviventi del possessore o detentore dell’immobile (alla data di inizio dei lavori o, se antecedente, al momento del sostenimento delle spese) che sostengono la spesa per i lavori sugli immobili a loro disposizione (anche diverso dalla prima casa nel quale può svolgersi la convivenza), mentre non spetta al familiare su immobili locati o concessi in comodato;
  • il promissario acquirente dell’immobile, a condizione che sia stato stipulato un preliminare di vendita registrato;
  • imprenditori e autonomi sulle unità abitative rientranti nella sfera privata (requisito non richiesto se i lavori riguardano le parti comuni dei condomini);
  • Fanno parte dell'incentivo concesso, i costi per materiali, le spese di progettazione (spese professionali per perizie e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione)....

Superbonus 110%

A CHI INTERESSA

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:
  • condomìni
  • persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l'immobile oggetto dell'intervento
  • Istituti autonomi case popolari (IACP) o altri istituti che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di "in house providing"
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • Onlus e associazioni di volontariato
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.
I soggetti Ires rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati sulle parti comuni in edifici condominiali.

FONTE: www.agenziaentrate.gov.it

Superbonus 110%

CHE COS'E'......

Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
Le nuove misure si aggiungono alle detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli per la riduzione del rischio sismico (c.d. Sismabonus) e di riqualificazione energetica degli edifici (cd. Ecobonus).
Tra le novità introdotte, è prevista la possibilità, al posto della fruizione diretta della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

FONTE: www.agenziaentrate.gov.it