lunedì 22 novembre 2021

SUPERBONUS - Un modulo per ogni intervento


Superbonus, 

in ossequio al parere reso dalla Agenzia delle Entrate, per la comunicazione della fruizione dello sconto in fattura o della cessione del credito serve un modulo diverso per ogni intervento che verrà realizzato. 

Questo il parere reso nella risposta ad interpello n.784/2021 ,  sul tema della maxi-agevolazione edilizia e più nello specifico sui chiarimenti relativi alla comunicazione telematica delle opzioni di fruizione indiretta della detrazione. 

A rivolgersi alle entrate un proprietario di un edificio costituito da più unita immobiliari,   interessato a realizzare interventi antisismici, di efficientamento energetico e di sostituzione dell'impianto di climatizzazione da ricomprendere nell'agevolazione. 

Il dubbio prospettato  era relativo non solo alla possibilità di beneficiare del super bonus, ma soprattutto al numero dei moduli da inviare per la fruizione indiretta. 

Infatti, come previsto dall'art.121 del decreto Rilancio, è prevista la possibilità di beneficiare della maxi-agevolazione sia con sconto in fattura che con cessione del credito, comunicando le relative opzioni di fruizione indiretta tramite l'apposito modulo, come stabilito dal provvedimento della stessa Agenzia delle entrate n. 283847 pubblicato l'8 agosto 2020.

l'Agenzia  in riferimento al  quadro normativo in atto vigente, ed alla nota  circolare n.30/E/2020, hanno sottolineato che nel caso di più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso dovrà essere conteggiato sulla base della somma degli importi di ciascun intervento. 

Ciò premesso, nel caso di più lavori, si dovranno comunque contabilizzare distintamente le spese riferite ai diversi interventi per usufruire dell'agevolazione.

La medesima Agenzia ha inoltre puntualizzato che , in considerazione dei tre diversi interventi che l'istante è intenzionato a realizzare, dovranno essere inviati alle Entrate «tre distinti moduli per la comunicazione dell'opzione per il c.d. sconto in fattura o per la cessione del credito, ossia un modulo diverso per ogni intervento che verrà realizzato». 

Infatti, come stabilito nel provvedimento n.283847 , il modulo dovrà essere compilato con il codice identificativo dell'intervento per il quale si effettua la comunicazione, distinguendo gli interventi di efficienza energetica da quelli antisismici e da altri eventuali interventi.



martedì 16 novembre 2021

Riattivato canale Agenzia Entrate


 









È stato riattivato il canale dell’Agenzia 
delle Entrate per le comunicazioni relative 
ai bonus casa. 

Il flusso era stato temporaneamente

 interrotto dopo le modifiche apportate 

dal decreto antifrodi varato dal governo 

giovedì 11 novembre 2021.


L’agenzia, dopo il blocco dei canali 

telematici ha provveduto tempestivamente 

al loro ripristino.



 


martedì 5 ottobre 2021

Bonus idrico, in via di ultimazione il Decreto

 


È in via di ultimazione, presso il Ministero della Transizione Ecologica, il decreto attuativo del bonus idrico, finalizzato a perseguire il risparmio delle risorse e ridurre gli sprechi di acqua.
Il bonus può essere richiesto per una sola volta, per un solo immobile, per interventi di efficientamento idrico fino ad esaurimento delle risorse stanziate, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2021 (a valere sulle risorse iscritte sul capitolo 3076 “Fondo per il risparmio di risorse idriche”).
Possono beneficiare del bonus i maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale su edifici esistenti, nonché di diritti personali di godimento su parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari, per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.
A ciascun beneficiario è riconosciuto un bonus idrico nel limite massimo di 1.000 euro per le spese effettivamente sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Tra gli interventi per i quali è possibile chiedere il bonus:

  • la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;
  • la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Il bonus sarà emesso secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze fino ad esaurimento delle risorse.
Al fine di ottenere il rimborso, i beneficiari devono presentare istanza registrandosi su una Piattaforma accessibile dal sito del Ministero della Transizione Ecologica, previa autenticazione accertata attraverso SPID, ovvero tramite Carta d’Identità Elettronica.

All'atto della registrazione, il beneficiario fornisce le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione:

  • nome, cognome, codice fiscale del beneficiario;
  • importo della spesa sostenuta per cui si richiede il rimborso;
  • quantità del bene e specifiche della posa in opera o installazione;
  • specifiche tecniche, per ogni bene sostituito da apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, oltre a specifica della portata massima d’acqua (in l/min) del prodotto acquistato;
  • identificativo catastale dell’immobile (Comune, Sezione, Sezione Urbana, Foglio, Particella, Subalterno) per cui è stata presentata istanza di rimborso;
  • di non avere usufruito di altre agevolazioni fiscali per le medesime spese.

All’istanza di rimborso è allegata copia della fattura o della documentazione commerciale.

L’Amministrazione responsabile per l’attuazione del presente decreto è il Ministero della Transizione Ecologica che si avvale di SOGEI, Società generale d’informatica per lo sviluppo e la gestione dell’applicazione web, e CONSAP, Concessionaria servizi assicurativi pubblici per la gestione delle attività di liquidazione.

fonte:https://www.mite.gov.it/pagina/bonus-idrico-di-ultimazione-il-decreto