giovedì 16 maggio 2024

Pubblicata la nuova edizione della Guida operativa per il rispetto del principio DNSH

 

FONTE: https://www.mase.gov.it/

Con Circolare della Ragioneria Generale dello Stato del 14 maggio 2024, n.22 è stato pubblicato l'Aggiornamento Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (cd. DNSH).

La nuova Guida segue le precedenti edizioni approvate con Circolari MEF-RGS n. 32 del 30 dicembre 2021 e n. 33 del 13 ottobre 2022. Le principali novità riguardano:

  • l’inclusione di ulteriori schede tecniche necessarie a seguito dell’inserimento di nuove misure nell’ambito della riprogrammazione del PNRR e la revisione di alcune schede precedenti per tenere conto dell’evoluzione della normativa ambientale;
  • un maggiore allineamento con i criteri contenuti negli Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del Regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza della Commissione europea;
  • il recepimento delle indicazioni del Regolamento Delegato (UE) 2023/2486, pubblicato a giugno 2023, che introduce criteri di vaglio tecnico per gli obiettivi Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, Economia circolare, compresi la prevenzione ed il riciclaggio dei rifiuti, Prevenzione e riduzione dell'inquinamento dell’area, dell’acqua o del suolo, Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi;
  • la specificazione degli elementi di comprova da caricare sul sistema ReGiS nelle fasi principali dell’attuazione;
  • l’individuazione, per specifiche attività, dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) di cui all’articolo 57 del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023) che consentono di assicurare il rispetto dei vincoli DNSH di interesse.

La Guida aggiornata è consultabile al seguente link https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/news/Ispettorati/2024/news_14_maggio_2024/index.html e sul portale Italia Domani nella sezione dedicata al principio DNSH https://italiadomani.gov.it/it/Interventi/dnsh.html


sabato 11 maggio 2024

GSE --- COMUNICATI --- CACER, AGGIORNATE LE REGOLE OPERATIVE E PUBBLICATO IL DECRETO CORRISPETTIVI

 


CACER, AGGIORNATE LE REGOLE OPERATIVE E PUBBLICATO IL DECRETO CORRISPETTIVI

Il MASE ha approvato la nuova versione delle Regole Operative GSE in materia di comunità energetiche e autoconsumo diffuso.
Le novità delle Regole, verificate positivamente, per la parte di competenza, anche dall'ARERA, riguardano i seguenti aspetti:

i requisiti e i vincoli temporali di entrata in esercizio degli impianti di produzione per poter beneficiare del meccanismo transitorio di cui al DM 16 settembre 2020, purché le richieste di incentivazione siano presentate entro il termine del 24 aprile 2024 (per maggiori informazioni si rimanda alla news “CER, DAL 24 APRILE STOP AL REGIME TRANSITORIO“);

la descrizione dei criteri di calcolo per l'applicazione delle decurtazioni di cui all'Allegato 1, par. 3 del Decreto CACER nel caso di cumulo della tariffa incentivante con contributi e forme di sostengo pubblico specificati nelle Regole Operative;

le modalità di determinazione del valore soglia di quota di energia condivisa di cui all'Allegato 1, par. 4 del Decreto CACER;

l'introduzione della cessione del credito e del mandato all'incasso, che potranno essere consentiti nel rispetto, da parte del Soggetto Referente, del principio della destinazione della tariffa premio eccedentaria ai solo consumatori diversi dalle imprese e/o utilizzato per finalità sociali.

Si informa inoltre dell'avvenuta pubblicazione del Decreto del Ministro n° 106 del 15 marzo 2024 (c.d. Decreto Corrispettivi), con il quale sono stati definiti i corrispettivi che il GSE, nell'ambito della propria attività istituzionale, richiederà ai beneficiari degli incentivi e dei contributi PNRR di cui al Decreto CACER secondo le modalità definite nelle Regole.


FONTE: https://www.gse.it/


GSE -- Incontri formativi, della durata di un'ora, avranno come focus le caratteristiche delle configurazioni dell'autoconsumo

 DAL PORTALE https://www.gse.it/

SCOPRI LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL DECRETO CER E I PORTALI PER LA RICHIESTA DEGLI INCENTIVI

Il GSE mette a disposizione cicli di workshop dedicati a tutti gli operatori che intendono approfondire il decreto del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 dicembre 2023 in vigore dal 24 gennaio 2024. 

Gli incontri formativi, della durata di un'ora, avranno come focus le caratteristiche delle configurazioni dell'autoconsumo, chi può farne parte, le modalità di accesso agli incentivi e i documenti che dovranno essere presentati. 

Verranno organizzati appositi incontri per scoprire le funzionalità dei portali per richiedere l’accesso agli incentivi.
 

Durante gli eventi sarà possibile porre domande ai relatori.

ELENCO EVENTI:


CER, LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL DECRETO MASE E APPROFONDIMENTI SULLE REGOLE OPERATIVE

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno


GUIDA ALL’UTILIZZO DEI PORTALI PER LA RICHIESTA DEGLI INCENTIVI – DECRETO CACER

Aprile

Maggio

Giugno



PER TUTTE LE INFO E PER ISCRIVERSI.... WEBINAR (GSE.IT)


domenica 5 maggio 2024

Fondi Pnrr per realizzare le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici


Fondi Pnrr per realizzare le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, nei centri urbani e sulle strade extraurbane.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 2 maggio, infatti, sono stati pubblicati i due decreti del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica che stabiliscono risorse e criteri di assegnazione.

Entrambi i provvedimenti sono stati approvati dal Mase il 18 marzo 2024: 
il primo riguarda la realizzazione nei centri urbani di almeno 13.755 stazioni di ricarica veloci per veicoli elettrici;
il secondo prevede di installare sulle strade extraurbane almeno 7.500 stazioni di ricarica super-veloci.




venerdì 26 aprile 2024

Inviti a presentare proposte LIFE per il 2024: 571 milioni disponibili per le idee verdi

 

Inviti a presentare proposte LIFE per il 2024: 571 milioni disponibili per le idee verdi

Inviti a presentare proposte LIFE per il 2024: 571 milioni disponibili per le idee verdi

LIFE è lo strumento di finanziamento dell’UE per azioni ambientali e climatiche, che dal 1992 ad oggi offre l’opportunità di trasformare idee verdi in realtà. La Commissione europea ha lanciato, in data 18 aprile 2024, gli Inviti a presentare proposte (Calls for proposals) per l’annualità corrente nell’ambito del Programma LIFE 2021-2027 e dei suoi 4 Sottoprogrammi.

Quest’anno sono disponibili 571 milioni di euro per sovvenzioni/progetti LIFE per la conservazione della natura e della biodiversità, la protezione dell’ambiente, l’azione per il clima e la transizione all’energia pulita.

Quali LIFE Calls for proposals sono aperte dal 18 aprile 2024?

Progetti di Azione Standard (SAP)

Natura e biodiversità – 155 milioni di euro;

Economia circolare e qualità della vita – 65 milioni di euro;

Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici – 61,98 milioni di euro;

Transizione all’energia pulita – 4 milioni di euro;

New European Bauhaus – 8 milioni di euro;

Governance in materia ambientale – 10 milioni di euro.

Azioni di Coordinamento e Sostegno (CSA)

Transizione all’energia pulita – 77 milioni di euro.

Progetti Strategici di Tutela della Natura (SNAP) e Progetti Strategici Integrati (SIP) –150 milioni di euro.

Progetti di Assistenza Tecnica (TA) per la preparazione di SIP e SNAP (TA-PP), per la Replicazione (TA-R) o per la Capacity Building (TA-CAP), e Progetti per affrontare Priorità Politiche e Legislative ad hoc (PLP) – 26 milioni di euro.

Convenzioni di Sovvenzione Specifiche per Sovvenzioni di Funzionamento (SGA OG)  a favore di Organizzazioni Non Governative (ONG) –14 milioni di euro.

Chi può presentare proposte LIFE?

Può partecipare ai bandi del Programma LIFE 2021-2027 qualsiasi organizzazione pubblica o privata legalmente registrata in uno dei 27 Stati membri dell’UE (o in un Paese o Territorio d’Oltremare ad esso collegato) o in uno dei Paesi terzi attualmente associati a LIFE (Ucraina, Moldavia, Islanda e Macedonia del Nord). Le persone fisiche non possono presentare proposte a valere sui bandi LIFE 2021-2027.

Anche per le LIFE Calls for proposals 2024 la Commissione europea è particolarmente interessata a ricevere proposte LIFE da parte di imprese (piccole, medie e grandi), istituzioni accademiche, governi nazionali, regionali e locali, e ONG impegnate nella conservazione della natura e della biodiversità, nella protezione dell’ambiente, nella lotta al cambiamento climatico o nella transizione verso le energie rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica.

LIFE 2021-2027 sostiene soluzioni verdi innovative di grande effetto, con impatti dimostrabili, così come best practices che possano essere anch’esse replicate ed estese altrove in Europa e nei Paesi terzi associati al Programma.

Le candidature LIFE possono essere presentate da una singola organizzazione o da più organizzazioni che collaborano nella definizione di una medesima proposta come partners di un consorzio LIFE (al riguardo, è necessario controllare attentamente le previsioni presenti nella descrizione del lo specifico Topic di finanziamento LIFE per il quale si desidera candidarsi).


fonte:Inviti a presentare proposte LIFE per il 2024: 571 milioni disponibili per le idee verdi | Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (mase.gov.it)

giovedì 25 aprile 2024

SCADENZA 30 aprile 2024


Entro il 30 aprile 2024
 va comunicato il nominativo del tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, il cosiddetto energy manager: l’obbligo riguarda i soggetti operanti nei settori industriale, civile, terziario e dei trasporti che nell'anno precedente hanno avuto un consumo di energia superiore a 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio (tep) per il settore industriale, ovvero a 1.000 tep per tutti gli altri settori.

La comunicazione va fatta mediante la piattaforma web FIRE https://nemo.fire-italia.org/site.

lunedì 22 aprile 2024

Energy Manager: tempo fino al 30 aprile per la comunicazione annuale

 

Energy Manager: tempo fino al 30 aprile per la comunicazione annuale


Entro il 30 aprile 2024 va comunicato il nominativo del tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, il cosiddetto energy manager: l’obbligo riguarda i soggetti operanti nei settori industriale, civile, terziario e dei trasporti che nell'anno precedente hanno avuto un consumo di energia superiore a 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio (tep) per il settore industriale, ovvero a 1.000 tep per tutti gli altri settori.

La comunicazione va fatta mediante la piattaforma web FIRE https://nemo.fire-italia.org/site.

I soggetti che non raggiungano le soglie di legge previste per i consumi energetici annui possono comunque provvedere alla nomina dell’energy manager con le medesime modalità.

L’energy manager è una figura fondamentale per la transizione energetica, con il compito di supportare le organizzazioni pubbliche e private nella gestione dell’energia, nella contabilità energetica e nell’accesso agli incentivi. Nel 2022 sono stati nominati 2.269 energy manager, di cui 1.582 comunicati da soggetti obbligati e 687 da soggetti non obbligati. L’energia complessiva gestita dalle organizzazioni che hanno provveduto alla nomina è stata pari a 84 milioni di tep.

La FIRE svolge a supporto della ex Direzione Generale Competitività ed efficienza energetica del MASE l’attività di acquisizione, archiviazione, gestione e diffusione delle comunicazioni di nomina degli energy manager ai sensi della Convenzione del 14 luglio 2023 sottoscritta tra il MASE e la FIRE.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul portale accessibile sul portale https://em.fire-italia.org.


FONTE: https://www.mase.gov.it/