sabato 6 maggio 2017

Fonti rinnovabili nelle isole minori non interconnesse


Le isole minori sono piccole e delicate realtà, nelle quali l’approvvigionamento di energia avviene usualmente via nave, con possibili interruzioni nei periodi di maltempo. La produzione elettrica è assicurata normalmente da un unico produttore con impianti a fonti convenzionali; la domanda è molto variabile a causa della fluttuazione delle presenze stagionali. Tutte le isole sono sottoposte a stringenti vincoli ambientali e paesaggistici.

Il decreto avvia un percorso che può trasformare le piccole isole in laboratori a cielo aperto, nel cui ambito sperimentare soluzioni innovative ed economicamente sostenibili su reti, impianti di produzione e utenze, con l’obiettivo di individuare le condizioni per rendere le fonti rinnovabili l’asse principale del sistema energetico delle isole, e di ottenere indicazioni utili anche per il futuro sistema nazionale.

Il testo individua le disposizioni per la progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili e, in particolare, stabilisce:
  • gli obiettivi quantitativi del fabbisogno energetico delle isole da coprire attraverso la produzione da fonti rinnovabili
  • gli obiettivi temporali per il processo di graduale sviluppo della produzione da fonti rinnovabili
  • le modalità di sostegno degli investimenti necessari al perseguimento dei suddetti obiettivi
Il contesto è costituito dagli impegni assunti con l’accordo di Parigi del 4 novembre 2016, ribaditi dall’Unione Europea. Con questo accordo, la comunità internazionale si è impegnata a contenere l’aumento della temperatura media del pianeta sotto i 1,5-2 °C rispetto ai livelli preindustriali: è questo il messaggio principale veicolato all’opinione pubblica. A ben leggere, però, con l’accordo i Paesi firmatari si sono impegnati anche su due altri fonti: favorire lo sviluppo sostenibile e sradicare la povertà.
In questa triplice prospettiva, la sfida che viene posta al settore energetico, tra i principali responsabili delle emissioni di gas climalteranti, è di promuovere una trasformazione che assicuri energia pulita, a costi accettabili e disponibile in quantità e qualità sufficienti a sostenere la crescita.
L’impegno prevede quindi che si agisca su più leve: la decarbonizzazione dell’economia (anche attraverso lo sviluppo delle fonti rinnovabili), l’efficienza energetica, la sicurezza degli approvvigionamenti e delle forniture, l’integrazione dei mercati energetici nazionali in un unico mercato europeo, l’innovazione tecnologica e la competitività, la coesione sociale.

L’obiettivo del provvedimento è quindi dare maggiore sicurezza e sostenibilità ai sistemi energetici delle isole minori, promuovendo le politiche del Governo a favore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica,  in corso di ulteriore potenziamento con la  nuova Strategia energetica nazionale (SEN).

Testo del decreto e allegati

fonte:http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/198-notizie-stampa/2036486-fonti-rinnovabili-nelle-isole-minori-non-interconnesse



lunedì 17 aprile 2017

Energy manager... la nomina


Certamente si tratta di una vecchia pubblicazione (dicembre 2014) ma vale sempre la pena rinfrescarsi la memoria....

 Energy manager: ecco le nuove modalità di nomina

Giovedì, 18 Dicembre 2014
Sono state aggiornate le modalità di nomina degli "energy manager", i responsabili per la conservazione e l’uso razionale dell’energia.
Maggiore chiarezza sui soggetti obbligati alla nomina, sulla metodologia di valutazione dei consumi energetici e sul profilo professionale degli energy manager: queste alcune delle novità introdotte dalla circolare del 18 dicembre 2014.
A partire dall’anno 2015 la Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia (FIRE), che cura la raccolta e la gestione delle nomine dell’energy manager nell’ambito della Convenzione con questo Ministero, provvederà inoltre ad informatizzare la procedura per la gestione delle nomine.
Per maggiori informazioni
fonte ed allegati http://www.mise.gov.it/


agam 04_2017



Decreto ministeriale 13 marzo 2017 - Modifiche alla disciplina del mercato del gas naturale

 



Decreto ministeriale 13 marzo 2017 - Modifiche alla disciplina del mercato del gas naturale.-


Testo del decreto

Disciplina del mercato del gas

Allegati

A - Modello domanda
B - Modello contratto di adesione
C - Modello fidejussione
D - Modello aggiornamento fidejussione
E - Determinazione Esiti

fonte ed allegati http://www.mise.gov.it/


agam 04_2017

Decreto interministeriale 26 giugno 2015

Decreto interministeriale 26 giugno 2015 - Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici

Il decreto del 26 giugno 2015 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e per la semplificazione e la pubblica amministrazione, reca “Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici” ai sensi dell’articolo articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, con relativi allegati 1,2 e 3.
fonte ed allegati http://www.mise.gov.it/

agam 04_2017

NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI 






















agam 04_2016

Prezzi Nazionali di alcuni Prodotti Petroliferi del 10/04/2017


agam 04_2017