lunedì 31 dicembre 2018

Legge di Bilancio 2019... alcune novità

Gli incentivi per le auto meno inquinanti 
Incentivo fino a 6.000 euro per chi acquista un’auto elettrica. 

Sovrattassa per chi ne compra una con alte emissioni inquinanti, al di sopra dei 160 grammi di Co2 per chilometro. 

Il tutto a partire dal primo marzo 2019 e fino alla fine del 2021. 
Per gli incentivi alle auto pulite, il bonus arriva a 6 mila euro per le elettriche pure in caso di rottamazione di un veicolo più inquinante. 
Senza rottamazione, il bonus scende a 4 mila euro. 
Per le ibride, che hanno motore elettrico ma anche a benzina, il bonus è di 2.500 euro in caso di rottamazione e di 1.500 euro senza rottamazione.
In ogni caso il bonus non può essere utilizzato per acquistare modelli che costino più di 50 mila euro, Iva esclusa. 
Per i ciclomotori elettrici il bonus non può superare i 3 mila euro e sarà pari al 30% del prezzo di listino. 
Per quanto riguarda invece la sovrattassa per i veicoli più inquinanti per ora si conosce sola la soglia al di sopra della quale si pagherà, 160 grammi di emissione. 
Tutto quanto fin qui, in linea generale, ovviamente per  tutto il resto, e per conoscere la versione definitiva di quanto legiferato,  bisognerà leggere il testo integrale della manovra, che sara pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ed aspettare quindi  i decreti attuativi.

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Energia: elettricità, riequilibrio oneri con prezzi stabili (-0,08%), gas +2,3%

Comunicato stampa

Energia: elettricità, riequilibrio oneri con prezzi stabili (-0,08%), gas +2,3%

Milano, 27 dicembre 2018
Dopo il blocco degli oneri elettrici applicato dall'ARERA nel secondo semestre 2018, la loro piena riattivazione consente per il 2019 di riportarli in equilibriosenza alcun aumento per il prossimo trimestre della  spesa per l'energia elettrica, in riduzione del -0,08% per la famiglia tipo[1] in tutela.
Il più ampio utilizzo negli ultimi 2 trimestri del 2018 degli strumenti a disposizione dell'Autorità ha permesso di tutelare i consumatori, limitando la volatilità della spesa della bolletta.  Per il gas dal 1° gennaio si registrerà una crescita del +2,3%, legata alla dinamica delle quotazioni nei mercati all'ingrosso e all'aumento degli oneri generali gas.
Nel dettaglio, per quanto riguarda l'energia elettrica nel primo trimestre 2019 l'aggiornamento è sostanzialmente determinato da un deciso calo della componente a copertura dei costi per l'approvvigionamento della materia prima (-5,32% sulla spesa della famiglia tipo), controbilanciato dalla riattivazione degli oneri generali (+5% sulla stessa spesa). Un aggiornamento degli oneri con cui si ottiene il loro completo adeguamento per recuperare, nel corso del 2019, quanto sospeso negli ultimi 2 trimestri del 2018. Tale adeguamento permette di riportare i prossimi eventuali aggiornamenti degli oneri nell'ambito dei normali aggiustamenti legati al possibile variare del fabbisogno o della domanda. Per tener conto anche dell'aggiornamento infraperiodo della remunerazione del capitale investito per i servizi infrastrutturali (aggiornamento dei parametri Wacc), già deliberato dall'Autorità a inizio dicembre,  leggero adeguamento poi per le tariffe di trasmissione, distribuzione e misura (+0,24%).
Il calo della componente materia prima per l'elettricità è determinato da diversi fattori, tra cui: il ripiegamento delle quotazioni internazionali delle commodity energetiche dopo la forte crescita registrata nei mesi estivi, la conseguente riduzione del prezzo del gas naturale - rafforzata dalla maggiore disponibilità di offerta di gas liquefatto in Europa - e l'arresto del trend rialzista dei prezzi dei permessi di emissione della CO2 che, tuttavia, continuano ad avere un'accentuata volatilità, anche per effetto dell'eccesso di offerta che il mercato non ha ancora riassorbito.
Per il gas naturale all'aumento della spesa per la materia prima (+0,9% sulla spesa della famiglia tipo), legato alle quotazioni attese nei mercati all'ingrosso nel prossimo trimestre, si affiancano un aumento degli oneri generali (+1%) e un leggero adeguamento delle tariffe di trasporto distribuzione e misura (+0,4%), che tiene conto anche anche dell'aggiornamento infraperiodo della remunerazione del capitale investito per i servizi infrastrutturali (aggiornamento dei parametri Wacc), già deliberato dall'Autorità a inizio dicembre.
Per l'elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell'anno scorrevole[2] (compreso tra il 1° aprile 2018 e il 31 marzo  2019) sarà di 560,2 euro, con una variazione del +4,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente (1° aprile 2017 - 31 marzo 2018), corrispondente a un aumento di circa 25 euro/anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.150 euro, con una variazione del +10% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente(1° aprile 2017 - 31 marzo 2018), corrispondente a circa 105 euro/anno.

FONTE:  https://www.arera.it/it/com_stampa/18/181227.htm



sabato 10 novembre 2018

#GreenMobility | Legambiente

Ridurre l'inquinamento e rendere le città più vivibili a costo zero. Ecco le proposte di Legambiente al Governo del cambiamento


per leggere l'articolo completo visita il sito: #GreenMobility | Legambiente da cui sono stati estratti sia il sovrastante testo che la immagine 

giovedì 8 novembre 2018

mercato libero di luce e gas

Cos'è il servizio di maggior tutela?

È il servizio di fornitura luce o gas che tutela i clienti che hanno scelto di non entrare nel mercato libero. Questo servizio segue le condizioni contrattuali ed economiche stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente.

Il servizio di maggior tutela si applica alle famiglie e ai piccoli consumatori (imprese connesse in bassa tensione, con meno di 50 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro) per i quali è garantita la fornitura di energia ai prezzi stabiliti dall'ARERA.

Questi clienti sono automaticamente riforniti dal servizio di maggior tutela se non passano al mercato libero, o se rimangono senza fornitore (per esempio, per fallimento del venditore). I clienti che vogliono passare al mercato libero, possono recedere dal loro contratto con il servizio di maggior tutela in qualsiasi momento, con un preavviso di un mese.

È sempre possibile tornare al servizio di maggior tutela, rispettando i termini e le modalità di recesso dal contratto con il proprio fornitore.Le condizioni economiche del servizio di maggior tutela sono aggiornate ogni tre mesi dall’Autorità.



fonte:https://www.enel.it/it/supporto/faq/cose-il-mercato-libero


ATLANTE PER IL CONSUMATORE - ELETTRICITA' - GAS - ACQUA

https://www.arera.it/atlante/it

lunedì 5 novembre 2018

mobilità elettrica

Per tante persone la mobilità elettrica è ancora un mondo lontano, quasi futuristico, sul quale si sente e si legge un po’ di tutto. 




https://www.colonnineelettriche.it/
La verità è che l’auto elettrica si appresta a diventare l’auto del futuro. Oggi ci sono oltre 4 milioni di veicoli in circolazione concentrati in alcuni paesi come la Cina, Stati Uniti, Giappone, Norvegia, Regno Unito e Francia
 (Fonte: Bloomberg New Energy Finance).

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