Mentre ci avviciniamo alla fine del 2025, l’anno si chiude con segnali
contrastanti per famiglie e imprese italiane dal punto di vista dei costi
energetici. A un anno segnato da forti aumenti delle tariffe rispetto al
2024, le prospettive per il 2026 portano qualche nota di sollievo, ma con
elementi di incertezza.
2024 – 2025: RINCARI PER FAMIGLIE E IMPRESE
Nel confronto tra il 2024 e il 2025, i dati mostrano in generale un aumento
dei costi sia per l’elettricità che per il gas:
📌 Per le famiglie:
- Secondo
Nomisma Energia, la spesa annuale per le famiglie italiane è aumentata di
circa il 10% rispetto al 2024, con circa +216 euro per
utenza media all’anno.
- L’elettricità
è passata da circa 24,7 a 30,05 cent€/kWh.
- Il gas è
salito leggermente da 1,02 € a 1,06 €/Smc.
📌 Per le imprese:
- Le imprese
del terziario hanno registrato aumenti consistenti:
- +24% per
l’elettricità
- +27% per
il gas su base annua.
Questi incrementi sono il risultato sia dei prezzi all’ingrosso sia di oneri e tassazioni che pesano sui bilanci aziendali.
👉 In buona sostanza, il 2025 ha confermato una
situazione di costi energetici superiori al 2024, con un’inflazione
energetica che ha pesato in modo significativo sui budget familiari e sui costi
operativi delle imprese.
PERCHÉ SONO AUMENTATI I COSTI?
I rincari registrati nel 2025 sono frutto di diversi fattori:
- Volatilità
dei mercati energetici globali, con prezzi del gas e dell’elettricità
influenzati da dinamiche geopolitiche, domanda stagionale e costi delle
materie prime.
- Fine del
mercato tutelato dei prezzi in Italia, che ha spinto molti
consumatori verso tariffe libere più volatili.
- Oneri,
tasse e costi di sistema che continuano a incidere in misura rilevante
sulle bollette finali.
LE PREVISIONI PER IL 2026: SEGNALE POSITIVO MA NON
GARANTITO
Secondo le ultime stime elaborate da Facile.it e dall’European Energy
Exchange, 2026 potrebbe essere un anno di alleggerimento per le bollette,
con costi totali in diminuzione per famiglie tipo:
Stime per una famiglia tipo nel 2026
- Spesa
complessiva attesa: circa 2.236 € annui
- Risparmio
stimato rispetto al 2025: circa 9% (~200 €)
- Gas: calo
fino al -12%
- Elettricità: lieve
riduzione di circa -2%
🔎 Questi scenari si basano sui trend dei prezzi
all’ingrosso (PUN per luce e PSV per gas) e sono validi a parità di consumi
e oneri correnti.
📌 Nota importante: per beneficiare
effettivamente di questi ribassi, molti consumatori dovranno avere contratti
indicizzati o adeguare le proprie offerte in un mercato sempre più competitivo.
📌 ASPETTATIVE E FATTORI CHIAVE NEL 2026
✨ Possibili elementi che influenzeranno i costi
energetici nel 2026
- Riduzione
dei prezzi all’ingrosso, se la domanda globale si stabilizza e la
produzione resta elevata.
- Maggiore
presenza di energie rinnovabili, che può contribuire a stabilizzare i prezzi nel
medio-lungo periodo.
- Regolamentazioni
e politiche europee/italiane su tassazione e oneri di sistema.
- Miglioramento
della concorrenza e semplificazione delle procedure di cambio fornitore,
che potrebbe portare a offerte più vantaggiose per i consumatori.
CONCLUSIONI… E… COSA ASPETTARSI?
🔹 2024→2025: un bilancio
difficile, con costi energetici in aumento per famiglie e imprese.
🔹 2026: segnali di calo delle bollette, soprattutto gas, ma
con molte incognite legate alle dinamiche di mercato e all’evoluzione delle
offerte.
🔹 Imprese e famiglie dovrebbero valutare bene i contratti disponibili
(prezzi fissi vs variabili), confrontare le offerte sul mercato libero e
monitorare le politiche regolatorie per sfruttare eventuali opportunità di
risparmio.







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