domenica 18 agosto 2013

ENEL - Risparmio Energetico


Al fine di promuovere la diffusione su larga scala di interventi di efficienza energetica nel settore residenziale, terziario ed industriale,Enel Distribuzione offre,  un contributo economico collegato al meccanismo nazionale dei Certificati Bianchi  a coloro che realizzano interventi di efficienza energetica ed alle condizioni previste nei singoli Documenti di Offerta.
L’iniziativa prevede che l’aderente presenti una specifica richiesta a Enel Distribuzione,  attraverso il sito internet dedicato, fornendo:
  • i dati anagrafici e le informazioni tecniche relativi all’intervento di efficienza energetica realizzato,
  • l’apposita documentazione per la quantificazione dei risparmi di energia primaria conseguiti.


Il Risparmio Energetico

I maggiori consumatori di energia elettrica sono i motori. 

Consumano oltre il 70% dell'energia elettrica utilizzata in ambito industriale. 

E' evidente quindi che una gestione intelligente di questi dispositivi può portare ad una drastica riduzione dei consumi elettrici. 

Per iniziare quindi una seria politica di "risparmio energetico", per prima cosa bisogna fare quindi una mappa di tutti i motori elettrici presenti in azienda.

Bisogna prendere in considerazione non esclusivamente la linea produttiva,  ma considerare anche tutte quelle attività connesse all'utilizzo di motori elettrici (spesso ignorate)  come l'aspirazione, la ventilazione, il riscaldamento, l'aria compressa, le pompe di movimento acqua e di altri fluidi. 

Sono queste le applicazioni (energivore)  che spesso consentono di ottenere i maggiori risparmi.


Ad esempio l'adozione di un inverter, (dispositivo che consente una variazione della frequenza di lavoro del motore mantenendo un'accurata precisione di velocità e coppia motrice)  è la soluzione ottimale  al fine di meglio ottimizzare le prestazioni del motore e ridurre di conseguenza  gli assorbimenti.
agam2013

Il Risparmio Energetico

Il Risparmio Energetico è una pratica responsabile per tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente in cui vivono e vogliono adeguare i propri comportamenti quotidiani affinché si consumi ed inquini di meno.

Bisogna apprendere maggiormente semplici tecniche e modi per risparmiare energia in casa propria attraverso abitudini virtuose, con l’obiettivo non solo di consumare meno energia ma anche di impiegarla meglio, nelle ore più appropriate e sfruttandola al massimo. 

Ad esempio (peraltro banali ma efficaci) ben vengano dunque le lavatrici a pieno carico e lo spegnimento dei led degli elettrodomestici quando inutilizzati.
agam 2013


ETICHETTE ENERGETICHE PNEUMATICI

Pneumatici
Una parte importante di energia per la propulsione dell'automobile è necessaria per superare la resistenza al rotolamento degli pneumatici. Una bassa pressione aumenta la resistenza al rotolamento del 10% e il consumo di carburante del 2%. Inoltre, gomme sgonfie hanno anche effetti negativi sul veicolo e alterano lo spazio di frenata: controllare la pressione una volta al mese ed effettuare un controllo all'anno sul consumo del battistrada.
Ogni 35mila-40mila chilometri, ricordiamoci di sostituire gli pneumatici. Attenzione: le gomme prodotte dopo il 1° luglio 2012 devono esibire un'etichetta che indichi chiaramente le loro performance in termini di resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumore, secondo una scala suddivisa per sette classi di merito comprese tra la lettera A (la più efficiente) e la G (la meno efficiente). Per quanto riguarda la resistenza al rotolamento, la differenza tra un prodotto di classe A e uno di classe G può tradursi in un minore consumo di carburante fino al 7,5%.

LE ETICHETTE ENERGETICHE

LE ETICHETTE ENERGETICHE

Lo scopo dell’etichettatura energetica comunitaria è di informare gli utenti finali sul consumo di energia al fine di  consentire un impiego più razionale e favorire il risparmio di energia e di acqua oltre che ridurre l’inquinamento atmosferico. 


Inoltre, si è del convincimento che promuovendo la scelta dei modelli con consumi più contenuti ed elevate prestazioni al momento dell’acquisto, l’etichetta favorisce lo sviluppo tecnologico dei prodotti. 

martedì 13 agosto 2013


Il Patto dei Sindaci è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.
http://www.pattodeisindaci.eu/index_it.html