domenica 30 marzo 2025

EUROPA -- Prezzi dell'energia elettrica per i consumatori domestici

 


Prezzi dell'energia elettrica per i consumatori domestici

I prezzi dell'elettricità più alti in Germania e Irlanda

Per i consumatori domestici dell'UE (definiti ai fini del presente articolo come consumatori di medie dimensioni con un consumo annuo compreso tra 2 500 chilowattora (KWh) e 5 000 KWh), i prezzi dell'energia elettrica nella prima metà del 2024 sono stati più elevati in Germania (0,3951 EUR/KWh), Irlanda (0,3736 EUR/KWh), Danimarca (0,37078 EUR/KWh) e Cechia (0,3381 EUR/KWh) (cfr. grafico 1). I prezzi più bassi sono stati osservati in Ungheria (0,1094 euro per KWh), Bulgaria (0,1187 euro per KWh) e Malta (0,1256 euro per KWh). Per i consumatori domestici tedeschi, il costo per KWh è stato del 37% superiore al prezzo medio dell'UE, mentre le famiglie in Ungheria, Bulgaria e Malta hanno pagato meno della metà del prezzo rispetto alla media dell'UE.

Il prezzo medio dell'UE nella prima metà del 2024 — una media ponderata che utilizza i dati più recenti (2022) sul consumo di energia elettrica da parte dei consumatori domestici — è stato di 0,2889 euro per KWh.

FONTE:https://ec.europa.eu/eurostat/statistics

sabato 29 marzo 2025

ORA LEGALE


Alle 2 di notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo tornerà l’ora legale.  
Dalle 2 di notte si passerà direttamente alle 3, saltando un’ora.

Pertanto, sposteremo gli orologi   un’ora avanti, mentre gli smartphone e gli smartwatch si adegueranno da soli. 

Analizzando i dati, forniti da Terna,    lo scorso anno i sette mesi di ora legale hanno consentito agli utenti in Italia di risparmiare 340 milioni di chilowattora di energia, e di evitare anche emissioni di anidride carbonica per circa 160mila tonnellate: sono numeri pari a quanto consumano in media ogni anno circa 130mila famiglie, con un risparmio complessivo nelle bollette di 75 milioni di euro.

 Dal 2004 al 2024 il risparmio è stato di 2,2 miliardi di euro.

Torneremo all'ora solare l'ultima domenica di ottobre.

mercoledì 26 marzo 2025

Differenza tra revamping e repowering fotovoltaico

 


Differenza tra revamping e repowering fotovoltaico

 

REVAMPING fotovoltaico e  REPOWERING fotovoltaico, sono entrambe pratiche accomunate dal fatto che mirano a migliorare l’efficienza e a prolungare la vita degli impianti fotovoltaici preesistenti.


Il REVAMPING FOTOVOLTAICO è finalizzato  al ripristino delle prestazioni iniziali di un impianto fotovoltaico tramite la sostituzione di componenti principali, come pannelli, inverter e cablaggi, senza aumentare la sua potenza nominale. Rappresenta una soluzione ottimale,  per gli impianti che, pur avendo perso parte della loro efficienza nel corso del tempo, possono ancora produrre energia in modo efficace.

 

Il REPOWERING FOTOVOLTAICO, invece, consiste in  una serie di interventi  che mirano  all’aumento della potenza dell’impianto attraverso la sostituzione di componenti vecchi con altri più performanti o l’aggiunta di nuovi elementi. Pertanto, il repowering è finalizzato ad  aumentare la produzione di energia dell’impianto, rendendolo più performante e produttivo senza intervenire sul sistema nella sua interezza.

 

Altra differenza significativa,  riguarda l’aspetto normativo.

Mentre il REVAMPING segue le linee guida del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e può includere interventi significativi e non, il REPOWERING viene spesso incentivato attraverso programmi di supporto finanziario che premiano gli operatori che incrementano la capacità dei loro impianti.

In definitiva, mentre il revamping fotovoltaico si concentra sulla manutenzione e l’ottimizzazione dell’impianto esistente, il repowering si focalizza sull’aumento della capacità produttiva.


AGAM

GSE -- interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico di impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia


 Il GSE ha pubblicato l'aggiornamento delle “Procedure per la gestione degli interventi di manutenzione e ammodernamento degli impianti" per garantire la semplificazione delle regole per effettuare interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico di impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia, agevolando il perseguimento e il conseguimento degli obiettivi generali di sostenibilità ambientale nonché la massimizzazione della produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica.

Le Procedure contengono una serie di misure volte a snellire gli adempimenti necessari al fine di comunicare al GSE l'avvenuta realizzazione degli interventi, definendo da un lato l'insieme degli “interventi non significativi", per i quali i Soggetti Responsabili non sono tenuti a inviare comunicazioni e ad attendere la relativa istruttoria del GSE, e prevedendo, dall'altro, le regole da osservare per gli “interventi significativi", in un'ottica che consenta di salvaguardare l'efficienza del parco di generazione nel pieno rispetto dei principali requisiti che hanno garantito l'accesso agli incentivi.

Il Soggetto Responsabile è tenuto in ogni caso a conservare tutta la documentazione relativa agli interventi realizzati per eventuali controlli.

L'aggiornamento del mese di settembre 2024 delle Procedure contiene, altresì, ulteriori precisazioni in ordine alle modalità di comunicazione degli interventi di sostituzione/rimozione dei moduli fotovoltaici, definisce le condizioni in base alle quali è possibile, previa richiesta di valutazione preliminare da presentare al GSE, realizzare interventi di modifica del Punto di Connessione alla rete in accordo all'attuale framework regolatorio e di mercato, nonché le casistiche e le modalità per le quali è possibile richiedere la proroga del periodo di incentivazione.

Interventi su impianti di potenza pari o inferiore a 3 kW

I Soggetti Responsabili degli impianti di potenza pari o inferiore a 3 kW sono esonerati dall'obbligo di comunicazione dell'avvenuta realizzazione degli interventi fatta eccezione per l'installazione di sistemi di accumulo dell'energia prodotta, per la sostituzione o rimozione definitiva dei moduli fotovoltaici e per gli interventi che dovessero avere effetto sulle tariffe incentivanti inizialmente riconosciute.

Interventi non Significativi

Interventi per i quali non è previsto l'invio di alcuna comunicazione al GSE, quali, a titolo esemplificativo:

  • spostamento degli inverter e dei componenti elettrici minori;
  • installazione di ottimizzatori o di sistemi ad inseguimento solare;
  • sostituzione, rimozione, nuova installazione dei componenti elettrici minori qualora l'intervento non determini variazioni del regime di cessione in Rete dell'energia prodotta dall'impianto;
  • sostituzione dei misuratori dell'energia elettrica prodotta, scambiata o immessa in rete;
  • interventi effettuati sulle strutture di sostegno dei moduli o sulle strutture edilizie su cui l'impianto è stato installato che non comportino variazioni dei requisiti in base ai quali l'impianto è stato incentivato ovvero che non comportino variazioni della tipologia installativa riconosciuta;
  • la sostituzione degli inverter installati su impianti che non beneficiano di maggiorazioni tariffarie connesse all'utilizzo di componentistica made in EU;
  • interventi di potenziamento non incentivati.

Interventi Significativi

Interventi per i quali è previsto l'invio di comunicazione al GSE:

  • spostamento dell'impianto;
  • sostituzione dei moduli fotovoltaici;
  • rimozione definitiva dei moduli fotovoltaici;
  • sostituzione degli inverter su impianti che beneficiano di maggiorazioni tariffarie connesse all'utilizzo di componentistica made in EU;
  • interventi di modifica edilizia all'immobile e/o al manufatto su cui è installato l'impianto;
  • variazione del regime di cessione in Rete dell'energia prodotta dall'impianto;
  • modifiche del punto di connessione;
  • installazione di sistemi di accumulo dell'energia prodotta.

I Soggetti Responsabili sono tenuti a inviare al GSE la comunicazione relativa all'intervento significativo entro 60 giorni dall'avvenuto completamento, utilizzando il portale SIAD (Sistema Informativo per l'Acquisizione Dati) attraverso l'Area Clienti.

È facoltà del Soggetto Responsabile di impianti con potenza superiore a 3 kW presentare al GSE, sempre tramite l'applicativo SIAD, una richiesta di valutazione preliminare con particolare riferimento agli effetti dell'intervento da realizzare sugli incentivi inizialmente riconosciuti. 


FONTE: Interventi sugli impianti

lunedì 17 marzo 2025

revamping fotovoltaico

 


Il revamping fotovoltaico (dall’inglese “Revamp”, cioè rinnovare)  

 

Il revamping è un processo finalizzato  ripristinare le prestazioni iniziali di un impianto fotovoltaico, al fine di  migliorarne  l’efficienza.

 

A seconda delle problematiche presentate/riscontrate, le principali operazioni di  revamping possono  riassumersi in:

 

·       sostituzione dei pannelli fotovoltaici che hanno perso  efficienza, con pannelli nuovi che potranno migliorare e aumentare la performance dell’impianto;

o   Degradazione dei moduli fotovoltaici: I moduli fotovoltaici perdono gradualmente efficienza nel tempo, a causa di fattori come l’esposizione ai raggi UV, le alte temperature e l’umidità. Danni da eventi atmosferici: Eventi atmosferici estremi come grandine, tempeste di neve e forti venti possono danneggiare i moduli fotovoltaici e altri componenti dell’impianto.

·       pulizia dei moduli per rimuovere polvere, sporco o altri detriti che possono interferire sul funzionamento dello stesso;

·       sostituzione dell’inverter.

 

Il revamping fotovoltaico è quindi particolarmente importante per quegli impianti che usano tecnologie obsolete, in quanto si stima che il 25-30% dei pannelli non funzioni adeguatamente.

 

È un’operazione necessaria anche quando l’impianto non rispetta più le norme di conformità dettate dal Gestore dei Servizi Energetici.

lunedì 3 marzo 2025

 


Il futuro dell'energia a KEY - The Energy Transition Expo
5-7 marzo 2025 Fiera di Rimini

KEY - The Energy Transition Expo è l'evento europeo dedicato alle tecnologie, ai servizi, alle soluzioni integrate per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili in Italia e nel bacino del Mediterraneo. Un luogo per evidenziare l'accelerazione delle politiche energetiche e climatiche e le opportunità che si aprono sul mercato.

  • Più di 90.000 metri quadrati di spazio espositivo su 20 padiglioni, un nuovo layout e l'apertura dell'Ingresso Ovest
  • Respiro sempre più internazionale, spazio all'innovazione e nuovi focus tematici
  • Parte il progetto Green Jobs & Skills per favorire l'incontro tra aziende e giovani talenti


  •                                18a edizione
  • 5-7 marzo 2025
  • Fiera di Rimini, Italia


convegno del 07_03_2025

La direttiva efficienza energetica (EED 2023/1791) all’articolo 22, chiede agli Stati Membri di attivare degli sportelli unici locali (one-stop shop – OSS) per promuovere e facilitare un uso efficiente dell'energia da parte dei clienti finali e degli utenti finali. Il servizio deve fornire consulenze semplificate rivolta a imprese, microimprese, professionisti e privati cittadini, per accompagnarli nel processo di transizione energetica del territorio.

La direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD 2024/1275), riprende questo concetto indirizzando le attività degli sportelli unici alla riqualificazione energetica degli edifici e definendo dei requisiti per la realizzazione di questi servizi, rendendone obbligatoria l’attivazione su tutto il territorio.  Gli sportelli unici per la riqualificazione energetica degli edifici sono considerati essenziali per raggiungere nel 2050 l'obiettivo di avere un parco immobiliare europeo totalmente decarbonizzato.

L’incontro si pone dunque l’obiettivo di approfondire con i presenti le indicazioni delle direttive, presentare dei casi studio italiani di sportelli unici già funzionanti e creare un dibattito che faccia emergere le principali sfide e opportunità in vista del recepimento italiano della direttiva.

Sarà inoltre presentata la nuova rete nazionale di sportelli unici EU Peers realizzata e gestita da ENEA e Regione Piemonte nell’ambito del Progetto europeo EU Peers .

L'evento avrà luogo, nell'ambito della manifestazione KEY - The Energy Transition Expo, presso la Sala Diotallevi 1 Hall Sud del Quartiere Fieristico di Rimini.

fonte:

https://www.eventi.enea.it/tutti-gli-eventi-enea/le-direttive-europee-e-il-ruolo-degli-sportelli-unici-locali-one-stop-shop-per-la-riqualificazione-energetica-degli-edifici.html#:~:text=La%20direttiva%20efficienza,Fieristico%20di%20Rimini.