martedì 24 marzo 2026

Decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33 - L'impatto del taglio delle accise


Dopo il recente provvedimento del Governo (il Decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33), la situazione ai distributori è in una fase di assestamento. Il taglio delle accise è entrato in vigore il 19 marzo 2026 e ha portato un sollievo immediato, anche se permangono forti differenze tra benzina e diesel.

Ecco il quadro aggiornato dei prezzi medi nazionali (rilevazioni del 23-24 marzo 2026):

1. L'impatto del taglio delle accise

Il Governo ha ridotto le accise di circa 25 centesimi al litro (Iva inclusa) per un periodo iniziale di 20 giorni (fino al 7 aprile 2026). Questo ha causato un calo visibile rispetto ai picchi di metà marzo:

  • Benzina: È il carburante che ha beneficiato maggiormente del calo, scendendo mediamente sotto la soglia di 1,75 €/litro al self-service.

  • Diesel: Nonostante il taglio, resta più caro della benzina. In molte zone d'Italia e sulla rete autostradale, il prezzo del gasolio fatica a scendere stabilmente sotto i 2,00 €/litro, attestandosi mediamente intorno a 1,97-1,98 €/litro (self).


2. Tabella Prezzi Medi (Self-Service)

CarburantePrezzo pre-decreto (18 marzo)Prezzo attuale (24 marzo)Variazione
Benzina~1,87 €/l1,72 €/l-15 cent
Diesel~2,10 €/l1,98 €/l-12 cent
GPL~0,82 €/l0,66 €/l-16 cent

3. Perché il diesel resta alto?

Nonostante il provvedimento, il prezzo del diesel è influenzato da fattori internazionali e speculativi:

  • Crisi dei mercati: La scarsità di scorte di gasolio a livello europeo mantiene le quotazioni internazionali elevate.

  • Rete Autostradale: Sulle autostrade i prezzi rimangono sensibilmente più alti, con il diesel che spesso supera ancora i 2,04 €/litro.

  • Effetto speculazione: Alcune associazioni di consumatori (come il Codacons) hanno segnalato che in alcune regioni (Campania, Calabria) i ribassi sono stati assorbiti più lentamente dai listini dei distributori.

Cosa monitorare

Il taglio è temporaneo e scadrà il 7 aprile 2026. Il Governo valuterà una proroga o nuovi interventi (come crediti d'imposta per autotrasporto e pesca) in base all'andamento del prezzo del barile e alle decisioni in sede europea.

agam33

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