martedì 6 settembre 2022

decreto mite- settembre 2022 -- Modello unico semplificato per impianti fotovoltaici fino a 200Kw

Modello unico semplificato per impianti fotovoltaici fino a 200Kw


 

È stato firmato dal Ministro per la Transizione Ecologica, di concerto con il Ministro degli Affari Regionali, il Decreto attuativo che recepisce il D.L. n. 17/2022 (cd. “Decreto Energia” o “Decreto Bollette”), convertito con legge n. 34/2022, che all’art. 10 ha esteso la procedura semplificata per l’installazione di impianti fotovoltaici fino a 50 kW anche a impianti di potenza fino a 200 kW.

 

 

Il Modello unico semplificato, secondo quanto stabilito dal nuovo decreto,  consiste in  una comunicazione al proprio gestore di rete.

Tale comunicazione già prevista  per gli impianti con potenza nominale non superiore ai 20 kW, estesa con il Dlgs 199/2021, articolo 25) agli impianti fotovoltaici fino a 50 kW,  viene oggi consentita anche per gli impianti fotovoltaici fino a 200 kW.

Il Modello unico puà essere utilizzato per la realizzazione, la modifica, ed il potenziamento, lnonchè per la  connessione e l’esercizio degli impianti che presentino tutte le seguenti caratteristiche: 

  • ubicati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi e per i quali siano necessari interventi di realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte dell’impianto per la connessione del gestore di rete eseguiti attraverso lavori semplici; 
  • aventi potenza nominale non superiore a 200 kW; 
  • per i quali sia richiesto il ritiro dell’energia elettrica da parte del Gse, ivi incluso il ritiro dedicato, ovvero si opti per la cessione a mercato dell’energia elettrica mediante la sottoscrizione di un contratto di dispacciamento con una controparte diversa dal Gse.

giovedì 1 settembre 2022

I rigassificatori galleggianti

 

I rigassificatori galleggianti

Le navi rigassificatrici, ( identificate pure come  Fsru o Rigassificatori galleggianti) rappresentano una  alternativa ai classici impianti di rigassificazione. 

Si tratta di speciali navi che sono in grado di stoccare e rigassificare GNL direttamente a bordo, immettendolo poi nella rete nazionale

Le navi rigassificatrici, conosciute/denominate anche come Fsru o Rigassificatori galleggianti, sono un'alternativa ai classici impianti di rigassificazione.

Trattasi  di speciali navi che sono in grado di stoccare e rigassificare GNL direttamente a bordo, immettendolo poi nella rete nazionale.

 Come funzionano?

Per rifornire di GNL le navi rigassificatrici vengono utilizzate delle navi metaniere che, provvedono a riemore gli  appositi serbatoi tramite   sistemi   in grado di far scorrere metano liquefatto, tra le due strutture a una temperatura di circa -160°C.

Dopo essere stato caricato a bordo, il GNL  viene ricondotto allo stato gassoso grazie a uno scambiatore di calore (simile a quello del rigassificatore posto a base fissa).

Una volta riportato il metano allo stato gassoso, può essere mediante gli idonei sistemim  immesso nella rete di distribuzione nazionale.

Agam33

Cosa sono, a cosa servono i Rigassificatori


 

Cosa sono, a cosa servono i Rigassificatori

I rigassificatori sono impianti che permettono di trasformare il GNL (GNL (Gas Naturale Liquefatto) è una miscela di idrocarburi costituita prevalentemente da metano (90-99%). Altri componenti secondari sono l'etano, il propano e il butano.) in metano allo stato gassoso.  

 

Come funziona il processo di rigassificazione?

Il processo di rigassificazione consiste nel trasformare una sostanza allo stato liquido (metano) in una allo stato gassoso, tramite la variazione delle condizioni di pressione e temperatura.


Nello specifico, prima di avviare il processo di rigassificazione il GNL viene stoccato all'interno di appositi serbatoi mantenendolo a una temperatura di -162°C e a pressione ambiente.

Il processo di rigassificazione vero e proprio viene effettuato attraverso uno scambiatore di calore.

Come suggerisce il nome, questa tecnica permette di scambiare calore tra due fluidi – in questo caso GNL e acqua di mare.  

Negli impianti di rigassificazione il GNL viene fatto fluire all'interno di una serpentina che, a sua volta, è immersa in una vasca di acqua marina a temperatura ambiente.

La differenza di temperatura tra i due fluidi è in gradp di  riscaldare il GNL a tal punto da farlo ritornare gassoso e, quindi, renderlo pronto per essere immesso nella rete di distribuzione nazionale.

In realtà il riscaldamento del GNL corrisponde a un raffreddamento dell'acqua marina che, per questo motivo, viene fatta circolare frequentemente.

I due fluidi non entrano mai in contatto diretto perché sono separati dalla parete della serpentina.

Agam33 

 

 

 

venerdì 26 agosto 2022

resilienza

Le avversità della vita, qualunque esse siano, se vogliamo guardare ed andare avanti, ci impongono di metabolizzare il concetto di resilienza.

Sembra facile... non lo è...  ma è certamente possibile!!!!!

resilienza

da vocabolario Treccani

 
resiliènza s. f. [der. di resiliente]. –  

1. Nella tecnologia dei materiali, la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica, determinata con apposita prova d’urto: prova di r.; valore di r., il cui inverso è l’indice di fragilità. 

2. Nella tecnologia dei filati e dei tessuti, l’attitudine di questi a riprendere, dopo una deformazione, l’aspetto originale.  

3. In psicologia, la capacità di reagire di fronte a traumi, difficoltà, ecc. 

 resilienza.... resilienza.... resilienza... ne ho fatto un mantra!!!!

    Resilienza è da considerarsi una strategia che ci consente  non solo di farci superare la crisi, di qualsiasi natura essa sia,  ma e certamente utile anche per prevenirla. (la prevenzione non la ho sperimentata)

     Per non lasciarsi travolgere, triturare, annientare,  occorre sviluppare la capacità di “risalire/rinascere” attivando tutte le risorse, le nostre, che magari erano sopite, perchè omologate al quieto vivere.

    La resilienza per me ha rappresentato  la scelta di opporsi con fiducia in se stessi ai condizionamenti di ciò che di pessimo  accade intorno a noi, ha rappresentato infine la capacità di trasformare un’esperienza avversa in opportunità di crescita e rafforzamento.....

Il tempo passa inesorabilmente, non possiamo stare solo a guardare!!!

Agam33 26_VIII_2022
 


 

 

 

mercoledì 24 agosto 2022

transizione ecologica … vista dagli ultmi….


transizione ecologica … vista dagli ultmi….


da vocabolario Treccani

    (Transizione ecologica) loc. s.le f. 1. Processo tramite il quale le società umane si relazionano con l’ambiente fisico, puntando a relazioni più equilibrate e armoniose nell’ambito degli ecosistemi locali e globali. 2. In senso più limitato e concreto, processo di riconversione tecnologica finalizzato a produrre meno sostanze inquinanti. 3. Denominazione del dicastero preposto nel 2021 all’attuazione della politica ambientale.

Ma cosa significa veramente… come  la si  percepisce…. Sembra divenuta di moda…… tutti ne parlano anche senza cognizione di causa….. sembra abbia soppiantato lo “sviluppo sostenibile”… tanto caro a tutti da decenni, ma per il quale quasi nessuno in concreto ha fatto veramente nulla, o comunque analizzando i risultati ottenuti…  mai abbastanza….

Con tale denominazione, abbiamo fatto anche un  ministero italiano , divenuto operativo dal 1° marzo 2021.

Insieme al PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR; in inglese National Recovery and Resilience Plan, abbreviato in Recovery Plan o NRRP) è il piano approvato nel 2021 dall'Italia per rilanciarne l'economia dopo la pandemia di COVID-19, al fine di permettere lo sviluppo verde e digitale del Paese) sono divenuti gli argomenti del giorno…. Tutti ne parlano…. Sembrano la panacea buona per tutto e tutti, peccato che il modo reale è diverso….. Non sono ne pessimista ne disfattista, mi limito ad analizzare la realtà dal basso, dal punto di vista degli ultimi, che realmente nessuno considera. Da parte di molti restano solo belle parole.

Agam 33  24.VIII.2022

 

domenica 7 agosto 2022

Come utilizzare i crediti d’imposta

Come utilizzare i crediti d’imposta 

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/utilizzo-bonus-imprese-prodotti-energetici

Le imprese beneficiarie dei suddetti crediti d’imposta possono utilizzarli in compensazione tramite modello F24, entro il 31 dicembre 2022, indicando uno dei codici tributo elencati nella tabella seguente, da inserire nella “sezione erario” del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” oppure, nei casi in cui l’impresa debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.
Per utilizzare il credito in compensazione, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

 


Cessione del credito
 

In alternativa all’utilizzo in compensazione tramite modello F24, i crediti d'imposta di cui alla presente sezione possono essere ceduti, per l’intero importo, in base a quanto previsto dagli articoli 3, 4, 9 e 18 del decreto-legge n. 21 del 2022 e dall’articolo 15.1 del decreto-legge n. 4 del 2022, secondo le modalità e i termini definiti con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 253445 del 30 giugno 2022.

A tal fine, è necessario inviare telematicamente all’Agenzia delle entrate, dal 7 luglio 2022 al 21 dicembre 2022, la comunicazione della cessione del credito. Coloro che hanno acquistato il credito (cessionari) possono utilizzarlo in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2022, oppure cederlo ulteriormente per l’intero importo, entro il 21 dicembre 2022, secondo le disposizioni di cui al richiamato provvedimento del 30 giugno 2022.

Con risoluzione n. 38 del 12 luglio 2022 - pdf sono stati istituiti appositi codici tributo per consentire ai cessionari di utilizzare i crediti in compensazione tramite modello F24.

FONTE:https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/utilizzo-bonus-imprese-prodotti-energetici

 

 

Software di compilazione Bonus imprese energivore

 


https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/sw-compilazione-bonus-imprese-prodotti-energetici

Versione software: 1.0.0 del 07/07/2022

Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link: Comunicazione Bonus imprese energivore.

Per avviare l'applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l'applicazione da Start/Tutti i programmi/Unico on line.

Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l'applicazione si connette al server Web per verificare l'esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all'eventuale aggiornamento. In tal modo l'utente ha la garanzia di utilizzare sempre l'ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

Il software Comunicazione Bonus imprese energivore consente la compilazione della Comunicazione e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

Comunicazione Bonus imprese energivore utilizza una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su Java che consente all'utente di usufruire delle applicazioni direttamente dal web. In tal modo è possibile attivare le applicazioni in maniera semplice e con un solo clic, avendo la certezza di utilizzare sempre la versione più aggiornata ed evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.

FONTE:https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/sw-compilazione-bonus-imprese-prodotti-energetici