domenica 8 febbraio 2015

La Tariffa Elettrica

La tariffa elettrica è composta dalle seguenti macrovoci: 


  1. servizi di vendita, ovvero il prezzo dell'energia e il suo dispacciamento; 
  2. servizi di rete per il trasporto dell'elettricità dalla fonte all’utilizzatore; 
  3. imposte. 


Le singole voci che compongono la tariffa elettrica possono avere quote che variano in funzione:

  1. ai kWh consumati (quindi proporzionali all’energia prelevata), 
  2. al kW disponibile/massimo assorbito dalla rete nel mese di riferimento (quindi proporzionali alla potenza assorbita) 
  3. al punto di prelievo. 


I servizi di vendita Comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l'energia elettrica ai clienti. 
Sono suddivisi in tre principali voci di spesa: 
 prezzo dell'energia 
 prezzo commercializzazione e vendita 
 prezzo del dispacciamento 

Il prezzo dell'energia corrisponde al costo “puro” per l'acquisto dell'energia elettrica. E’ sul prezzo dell’energia che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero. 
Il prezzo dell’energia è la sola voce componente la tariffa di vendita soggetta a contrattazione fra le parti; tutte le altre voci tariffarie sono stabilite da delibere AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) o decise da enti terzi (ad es. Terna) come previsto da apposite delibere dell’AEEG. 

Da luglio 2007 il mercato elettrico è stato completamente liberalizzato ed è subentrato un nuovo regime che, in assenza di iniziative di contrattazione sul libero mercato, prevede: 
 Per amministrazioni con solo utenze in bassa tensione, con meno di 50 dipendenti e con bilancio inferiore ai 10.000.000,00 € venga applicata una tariffa “di maggior tutela”, con tariffa definita dall’Autorità ed assimilabile al precedente “vincolato”; 
 Alle rimanenti amministrazioni, che non abbiano già stipulato contratti sul libero mercato, venga applicata una tariffa detta “di salvaguardia”.

agam febbraio 2015